L’architettura di Notre-Dame spiegata: stile gotico, pianta, rosoni e archi rampanti

Una guida chiara all’architettura gotica di Notre-Dame: la pianta, la facciata e i suoi portali, i tre rosoni, gli archi rampanti, la nuova copertura e la guglia, e cosa guardare all’interno.

In questa guida
  1. Cosa rende gotica Notre-Dame?
  2. La pianta di Notre-Dame
  3. Leggere la facciata ovest
  4. I rosoni e le vetrate
  5. La copertura, la guglia e il restauro
  6. Esiste una visita virtuale o un modello 3D?
  7. Quiz di architettura
  8. Domande frequenti

Cosa rende gotica Notre-Dame?

L’architettura gotica nacque nella regione di Parigi verso il 1140, nell’abbaziale di Saint-Denis, e Notre-Dame, iniziata vent’anni dopo, la portò oltre. Quattro innovazioni lavorano insieme:

  • L’arco a sesto acuto scarica il peso della volta verso il basso in modo più efficace dell’arco a tutto sesto romanico.
  • La volta a crociera costolonata concentra i carichi su pochi punti. La navata di Notre-Dame ha volte sesepartite, tipiche del primo gotico.
  • Gli archi rampanti trasferiscono la spinta laterale delle volte, sopra le navate laterali, a piloni esterni. Notre-Dame fu tra i primi edifici a usarli su questa scala; gli eleganti archi rampanti a una sola campata intorno all’abside sono del Trecento.
  • La luce: liberati dal peso della volta, i muri poterono aprirsi in vetrate.

La pianta di Notre-Dame

Vista dall’alto, Notre-Dame forma una croce latina orientata ovest–est: si entra da ovest e l’altare guarda a est, verso Gerusalemme e il sole nascente.

ParteChe cos’èCosa guardare
Facciata ovestIngresso principale con tre portaliPortale del Giudizio Universale (centro), della Vergine (sinistra), di Sant’Anna (destra)
NavataIl grande spazio centrale, con doppie navate lateraliL’altezza della volta (circa 33 m), la nuova illuminazione e l’arredo
TransettoI «bracci» della croce, poco sporgentiI rosoni nord e sud, uno di fronte all’altro
CrocieraIncrocio tra navata e transetto, sotto la gugliaIl nuovo altare, proprio sotto la guglia
CoroLa parte est, riservata al cleroLa recinzione scolpita del Trecento con scene della vita di Cristo
Deambulatorio e cappelleDoppio corridoio intorno al coro, con cappelle radialiLa cappella assiale, il reliquiario della Corona di Spine, le cappelle restaurate

La visita segue la pianta in senso orario: ingresso dai portali ovest, navata laterale nord (a sinistra), deambulatorio dietro il coro, ritorno dalla navata laterale sud.

Leggere la facciata ovest

La facciata, costruita verso il 1200–1250, è famosa per il suo equilibrio: tre livelli orizzontali e tre partiti verticali, quasi un quadrato sormontato da due torri.

  1. I tre portali: al centro il Portale del Giudizio Universale, con Cristo giudice e l’arcangelo Michele che pesa le anime; a sinistra il Portale della Vergine; a destra il Portale di Sant’Anna, il più antico, che riutilizza sculture del XII secolo.
  2. La Galleria dei Re: 28 statue dei re di Giuda, rifatte nell’Ottocento dopo la decapitazione delle originali nel 1793.
  3. Il livello del rosone, con il rosone ovest incorniciato dalla Vergine col Bambino tra due angeli, e Adamo ed Eva.
  4. La grande galleria e la Galleria delle Chimere, dove siedono le famose creature (vedi la nostra guida a gargoyle e chimere).
  5. Le due torri, alte 69 m, che non ricevettero mai le guglie previste. Si possono salire: biglietti e percorso delle torri.

I rosoni e le vetrate

Notre-Dame ha tre rosoni, tutti sopravvissuti all’incendio del 2019:

  • Il rosone ovest (ca. 1225, circa 9,6 m di diametro), in parte nascosto dall’interno dal grande organo, mostra la Vergine circondata dai segni dello zodiaco, dai lavori dei mesi e da virtù e vizi.
  • Il rosone nord (ca. 1250, circa 13 m), dominato da blu e viola profondi, è incentrato sulla Vergine col Bambino tra figure dell’Antico Testamento. Conserva gran parte del vetro duecentesco.
  • Il rosone sud (ca. 1260, circa 13 m), donato da san Luigi, raffigura Cristo con apostoli, martiri e vergini sagge, ed è stato molto restaurato nel Settecento e nell’Ottocento.

Gran parte delle altre vetrate della navata risale al XIX e XX secolo. Il momento migliore per vedere brillare i rosoni: una mattina di sole per il sud e l’est, il tardo pomeriggio per l’ovest.

La copertura, la guglia e il restauro

Sopra le volte in pietra si trova la copertura lignea, chiamata «la Forêt» (la foresta) per il numero di travi di quercia. La copertura medievale bruciò nel 2019. Si è deciso di ricostruirla identica in rovere, squadrato con l’ascia come nel Duecento, con oltre 1.000 querce dei boschi francesi, e di rivestirla di piombo come prima.

La guglia disegnata da Viollet-le-Duc nel 1859 è stata ricostruita identica: 96 m fino alla cima della croce, circondata dalle statue in rame dei dodici apostoli e dai simboli dei quattro evangelisti, e coronata da un gallo dorato. Il restauro ha anche pulito la pietra interna, rivelando un calcare biondo chiaro che sorprende chi l’aveva vista prima.

Leggi anche:Storia di Notre-Dame: chi l’ha costruita, quando e quanto tempo ci è voluto (dal 1163 a oggi)

Esiste una visita virtuale o un modello 3D?

Sì. Prima dell’incendio, lo storico dell’arte Andrew Tallon realizzò una scansione laser precisa di tutta la cattedrale, utile al restauro. Oggi diverse esperienze a 360° e in realtà aumentata permettono di esplorare l’edificio da casa. Le elenchiamo in Notre-Dame di notte, foto e visite virtuali.

Quiz di architettura

Tocca una risposta per verificarla.

  1. Che tipo di pianta ha Notre-Dame?

  2. A cosa servono gli archi rampanti?

  3. Quale rosone conserva gran parte del vetro duecentesco?

Domande frequenti

Di che stile architettonico è Notre-Dame?

Gotico francese, più precisamente primo gotico o gotico classico, con archi a sesto acuto, volte costolonate, archi rampanti e grandi vetrate.

Com’è la pianta di Notre-Dame?

A croce latina: una lunga navata con doppie navate laterali, un transetto corto e un coro circondato da un doppio deambulatorio e da cappelle radiali.

Quanto sono grandi i rosoni di Notre-Dame?

I rosoni nord e sud misurano circa 13 m di diametro; quello ovest circa 9,6 m.

I rosoni sono stati distrutti nell’incendio?

No. Tutti e tre i rosoni sono sopravvissuti all’incendio del 2019 e sono stati puliti durante il restauro.

Chi ha disegnato la guglia di Notre-Dame?

Eugène Viollet-le-Duc, nel 1859. È stata ricostruita identica dopo l’incendio del 2019 e completata nel 2024.